giovedì 19 febbraio 2009

Sui figli.

E una donna che reggeva un bambino al seno disse:


Parlaci dei Figli.


E lui disse:

I vostri figli non sono figli vostri.

Sono figli e figlie della sete che la vita ha di sè stessa.

Essi vengono attraverso di voi, ma non da voi,

E benché vivano con voi non vi appartengono.


Potete donare loro amore ma non i vostri pensieri:

Essi hanno i loro pensieri.

Potete offrire rifugio ai loro corpi ma non alle loro anime:

Esse abitano la casa del domani,

Che non vi sarà concesso visitare neppure in sogno.

Potete tentare di essere simili a loro,

Ma non farli simili a voi:

La vita procede e non s'attarda sul passato.


Voi siete gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccate in avanti.

L'arciere vede il bersaglio sul sentiero dell'infinito,

E vi tende con forza affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.

Affidatevi con gioia alla mano dell'arciere;

Poiché come ama il volo della freccia così ama la fermezza dell'arco.

(Khalil Gibran)

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